giovedì 28 febbraio 2013

FAVOLE CON LA MORALE. OJI FUN E I TRE CUGINI



Chi tace acconsente , chi troppo vuole nulla stringe, Favole con morale, storie con morale, racconti con morale, 


C'era una volta, in un paese nel lontano Oriente, un vecchio saggio di nome Oji Fun




Viveva in una casa che era stata costruita nel dirupo della montagna più alta, che si poteva raggiungere solamente attraverso una vecchia funivia azionata da due vecchissimi somari a cui il vecchio saggio aveva dato un nome, li aveva chiamati Tira e Molla.
Tira era il somaro addetto a tirare la fune e neanche a dirlo Molla era il somaro che invece doveva controllare il rilascio di quest'ultima affinché la velocità della cabina fosse sempre costante.
Gli abitanti vedevano di rado Oji Fun scendere in paese, infatti era un tipo solitario, lo conoscevano però per la sua fama di saggio e per la caratteristica che lo distingueva dalla gente comune.... Oji Fun NON PARLAVA MAI .

Le dicerie sulla questione erano le più disparate:

c'è chi diceva che non avesse più la lingua perché gli era stata mozzata dall'ordine a cui apparteneva;

c'è chi invece andava blaterando, che siccome conosceva i segreti più oscuri dell'universo, gli Dei gli avevano tolto il dono della parola per impedirgli di metterne al corrente il mondo;

c'è chi invece raccontava che quella del saggio non era una maledizione ma soltanto una condizione dovuta all'immensa saggezza.

Un giorno Compare Serpo, il delinquente più astuto del paese decise di convocare in riunione i suoi due cugini delinquenti anch'essi.





I due cugini erano conosciuti in paese con il nome di Miky la Colt, perché aveva il grilletto facile e 






Frank il lisciato, perché aveva il vizio di pettinarsi l'unico ciuffo di capelli che aveva, nei momenti meno opportuni.
All'arrivo i due cugini vennero salutati da Serpo in modo molto caloroso,jh,  si sedettero a tavolino e ascoltarono per filo e per segno il piano diabolico di compare Serpo con il quale sarebbero ( a sentire lui) riusciti a sgraffignare il tesoro di Oji Fun nascosto nella sua casa. 


La sera stessa i tre furfanti indossarono la calzamaglia nera e, mimetizzandosi perfettamente nella notte, raggiunsero la funivia che portava alla casa del saggio.
Salirono in cabina e diedero una bella frustata al somaro Tira che incominciò a camminare azionando una ruota gigantesca intorno alla quale, piano piano, si arrotolava la fune che collegata alla cabina la faceva salire verso la montagna.

Una volta sulla cima, scesero e si avviarono verso la casa del saggio, bussarono e Oji Fun li fece entrare senza badare alla loro fama di malviventi.
Serpo non perse tempo e chiese al vecchio dove fosse il tesoro; egli senza nessuna paura li condusse nella cantina dove i tre cugini assistettero allo spettacolo più bello della loro vita, infatti, impilati nella stanza c'era una quantità spropositata di lingotti d'oro.

Serpo rivolgendosi a vecchio saggio disse sogghignando "Vedi Caro Fun  io adesso potrei rubare questo oro senza che tu  muova un solo dito, ma domani sarei sicuramente arrestato e messo in prigione perché accusato di furto; ma se invece io adesso ti chiedessi... Oji Fun posso prendere questi lingotti d'oro? Tu cosa mi risponderesti"
Il vecchio, come,  già sentenziato dal furfante, tacque e Serpo subito rispose " Bene, chi tace acconsente "e insieme ai cugini incominciò a portare l'oro nella cabina della funivia.
Quasi a metà dell'opera Frank il lisciato, dopo un abile colpo di pettine, disse " Serpo ma non sarà troppo pesante tutto questo oro per questa vecchia funivia?"
Serpo rispose " Stai zitto e lavora, sei già stanco, sfaticato rammollito che non sei altro e ringraziami che non ordino a Miky di farti assaggiare il piombo della sua colt."
I tre cugini continuarono a caricare l'oro fino a quando la cabina non fu piena zeppa. Ad un tratto Miky  la Colt disse " Serpo, ma con tutto quell'oro non c'è più posto per noi in cabina come faremo a scendere?"
Serpo disse " Ma voi due dove eravate quando hanno distribuito i cervelli...? Ci mettiamo sul tetto! e dove sennò?!"
I due cugini annuirono guardandosi negli occhi come per riconoscere la superba intelligenza del cugino Serpo e salirono sul tetto. 
Diedero una frustata al somaro Molla, che piano piano, incominciò a rilasciare la fune che teneva in bocca; Il somaro faticava come non gli era mai successo, il peso questa volta era eccessivo anche per un asino forte ed esperto come lui, inoltre gli anni si stavano facendo sentire; pensò che era arrivata la sua fine, sicuramente lui non avrebbe mollato la presa di sua spontanea volontà, non sarebbe stato la causa della morte dei tre cugini, anche se erano tre  furfanti, non sarebbe mai stato causa della loro morte, ma sentiva che sicuramente il peso eccessivo gli avrebbe strappato via la testa.

Non fu la testa di Molla a strapparsi ma la fune, eh sì, la vecchia fune logorata dalle intemperie dapprima si sfilacciò  per poi staccarsi di netto, facendo precipitare la cabina piena d'oro nel dirupo; ma non prima di dare il tempo a Miky la Colt di sparare gli ultimi colpi in aria, a Frank il lisciato di dare l'ultimo colpo di pettine e a compare Serpo di farsi l'ultima risata pensando che:

MORALE 
E vero che chi tace acconsente ma anche che chi troppo vuole nulla stringe!
  







                  Scritta da  











martedì 26 febbraio 2013

LA MACCHINA DEL CAPO







LA MACCHINA DEL CAPO
HA UN BUCO NELLA GOMMA,
LA MACCHINA DEL CAPO
HA IL BUCO IN UNA GOMMA

LA MACCHINA DEL CAPO
HA IL BUCO IN UNA GOMMA
E NOI L'AGGIUSTEREMO
CON IL CHEWING GUM.

LA "BRUM" DEL CAPO
HA UN BUCO NELLA GOMMA,
LA "BRUM" DEL CAPO
HA UN BUCO NELLA GOMMA,

LA "BRUM" DEL CAPO
HA UN BUCO NELLA GOMMA
E NOI L'AGGIUSTEREMO
CON IL CHEWING GUM.

LA "BRUM" DEL "M"
HA UN BUCO NELLA GOMMA
LA "BRUM" DEL "M"
HA UN BUCO NELLA GOMMA


LA "BRUM" DEL "M"
HA UN BUCO NELLA GOMMA

E NOI L'AGGIUSTEREMO
CON IL CHEWING GUM.

LA "BRUM" DEL "M"
HA UN "PSS" NELLA "MM"

LA "BRUM" DEL "M"
HA UN "PSS" NELLA "M"


LA "BRUM" DEL "M"
HA UN "PSS" NELLA "MM"

E NOI L'AGGIUSTEREMO
CON IL CHEWING GUM.


LA "BRUM" DEL "M"
HA UN "PSS" NELLA "MM"

LA "BRUM" DEL "M"
HA UN "PSS" NELLA "M"


LA "BRUM" DEL "M"
HA UN "PSS" NELLA "MM"
E NOI L'AGGIUSTEREMO
CON IL "GNAM GNAM GNAM".


A MACCHINA DEL CAPO
HA UN BUCO NELLA GOMMA,
LA MACCHINA DEL CAPO
HA IL BUCO IN UNA GOMMA

LA MACCHINA DEL CAPO
HA IL BUCO IN UNA GOMMA
E NOI L'AGGIUSTEREMO
CON IL CHEWING GUM.


E NOI L'AGGIUSTEREMO
CON IL CHEWING GUM.



























venerdì 22 febbraio 2013

FILASTROCCA I MESI DELL'ANNO


Filastrocca sui mesi dell'anno


A Gennaio arriva la neve                                            





poi Febbraio si scherza ma è breve,








dopo Marzo un po' pazzerello,








ad  Aprile  ci vuole l'ombrello,                                  




Ecco Maggio la neve sparisce e la rosa fiorisce,









poi c'è Giugno e l'asilo finisce,









è a Luglio che poi arriva il mare,                      


           









ad Agosto vacanze e nuotare,






a Settembre è tutta una scusa,







a Ottobre i bei grappoli d'uva 











di Novembre il freddo vien giù









e a Dicembre arriva Gesù                                     





                                                      



                                                                                            Scritta da












FILASTROCCA TRENTA DI' CONTA NOVEMBRE

Trenta dì conta Novembre,

con April Giugno e Settembre,


di 28 ce n'è uno,

tutti gli altri ne han 31